Il sabato sera è sempre stato così, un’ardua scelta tra lo stile nazional popolare con la pizza oppure un viaggio immaginario oltreoceano per addentare l’antonomasia del American style, l’hamburger.
Solitamente della preferenza si inizia a disquisire a metà settimana perché per fare le cose bene ci vuole tempo e la scelta è solamente apparentemente semplice.
La cena del sabato sera è un preambolo del weekend, rallentando si riprende possesso del tempo e ci si presuppone nel gustarlo. Si sceglie l’accostamento dei sapori preferito, si provano nuovi accostamenti e si stappa una bottiglia.
Sono convinta che anche lo street food , se fatto bene meriti la lentezza del momento.

L’Arte del Panino Perfetto: Perché farlo in casa?
Fare i Burger Buns in casa non è solo un atto di amore verso i commensali, ma una vera necessità tecnica per chi ricerca l’equilibrio gustativo. Il pane industriale, spesso troppo dolce o eccessivamente friabile, tende a soccombere sotto il peso del condimento, trasformando l’esperienza del morso in un piccolo “disastro” strutturale.
Preparare l’impasto con le proprie mani ci permette di calibrare la densità della mollica. Un Bun perfetto deve possedere una “memoria elastica”: deve lasciarsi comprimere per accogliere il morso, ma deve anche saper tornare alla sua forma originale, sostenendo i succhi della carne e l’umidità delle salse senza mai inzupparsi.
Inoltre, la scelta della materia grassa — che sia un burro di qualità o un olio extravergine delicato — e la gestione dei tempi di riposo conferiscono al pane quel profumo di tostato e quella nota lattica che nessun prodotto da scaffale potrà mai eguagliare. È la differenza che passa tra un pasto consumato in fretta e un rito celebrato con consapevolezza.

La ricetta di questi buns è del Maestro Ezio Rocchi “colui che ha negli occhi la passione per quello che fa e la consapevolezza che condividere il sapere è la forma della sua grandezza”.
Burgher buns d’autore
Difficoltà MEDIA
Per 8 panini da 120 gr cadauno
Ingredienti:
- 500 g farina forte
- 175 /180 g latte intero
- 100 g Li.Co.Li
- 50 g burro a temperatura ambiente
- 2 uova intere
- 20 g zucchero semolato
- 10 g lievito di birra
- 10 g sale fino
- 1 tuorlo
- poco latte
- semi di sesamo
Istruzioni :
Setacciate in planetaria la farina, unite 100 g di latte dentro al quale avrete sciolto il lievito di birra.
Azionate il gancio e procedete aggiungendo le uova, lo zucchero, il Li.Co.Li, il restante latte fintanto che la farina ne assorbe. Il sale versato a pioggia ed infine il burro a fiocchetti.
Fare incordare bene, poi lasciatelo in ciotola qualche minuto a rilassarsi.
Un giro di pieghe e dopo mezz’oretta staglio e pirlatura.
Inumidite leggermente la superficie con un pennello bagnato di acqua e fare cadere a pioggia i semi di sesamo.
Se volete solo bagnarlo con latte/tuorlo fatelo a metà lievitazione.
Lasciamo lievitare coperto con pellicola fino al raddoppio.
Spennellate con latte e tuorlo e completate con semi di sesamo.
Infornate a 170°C per 20 minuti con forno statico.
Fate raffreddare e farcite a piacere.
La reazione di Maillard e il dorato perfetto: Per ottenere quella superficie ambrata e lucida tipica dei veri buns, la spennellatura prima dell’infornata è fondamentale. Un mix di tuorlo e latte (o panna) non solo dona colore, ma reagisce con il calore creando una sottile pellicola che trattiene l’umidità interna, lasciando il pane soffice come una nuvola ma resistente al taglio.
Se desiderate preparare un soffice Pan Brioche per un French Toast paradisiaco provate la ricetta della Brioche Nanterre