Testo scritto per “Vita nei campi” rubrica di Agricoltura a cura della redazione di Udine del TGR FVG in onda su radio UNO RAI.
Il liquore al cioccolato, un elisir di piacere che inebria i sensi con la sua morbida dolcezza e il suo intenso aroma, è il risultato di un lungo percorso storico e culturale. Le sue origini affondano le radici nelle antiche civiltà precolombiane, dove il cacao, prezioso frutto degli alberi della famiglia delle Theobromaceae, veniva utilizzato per preparare una bevanda amara e speziata, considerata cibo degli dei.
Il cacao conquista l’Europa: tra sacro e profano
Fu con l’arrivo degli spagnoli in America che il cacao fece il suo ingresso in Europa, dove inizialmente fu accolto con diffidenza a causa del suo sapore amaro. Solo in seguito, con l’aggiunta di zucchero e altri aromi, il cacao divenne una bevanda apprezzata dalle corti europee. Piacque a tal punto che le dame dell’alta società pretesero di consumare tazze di cioccolata in chiesa durante le funzioni religiose.
Dalla tazza al bicchiere: un’evoluzione moderna
Nei primi anni del 1600 il successo della cioccolata si diffuse rapidamente in tutta Europa ma la trasformazione del cacao in cioccolato solido e la successiva creazione del liquore al cioccolato è avvenuta in tempi più recenti. La produzione del liquore al cioccolato infatti è un’arte relativamente giovane ma oggi è un prodotto molto apprezzato in tutto il mondo, utilizzato sia come digestivo che come ingrediente per la preparazione di dolci e cocktail.
Con il suo gusto intenso e avvolgente e una consistenza densa e vellutata è il regalo ideale perchè saprà conquistare il cuore e il palato di tutti.
È un liquore versatile che può essere gustato in purezza oppure servito a fine pasto accompagnato da una pallina di gelato o dei biscotti alle arachidi salate. Tuttavia, data la presenza di ingredienti freschi come latte e panna, la sua gestione è differente dai classici distillati: per preservarne la cremosità e l’integrità, va conservato rigorosamente in frigorifero e consumato entro un paio di mesi. Un piccolo accorgimento che garantirà, ad ogni assaggio, la stessa avvolgente freschezza della prima apertura.

Il liquore al cioccolato.
Difficoltà. FACILE
Ingredienti:
- 500g latte intero fresco
- 200 g zucchero semolato
- 100 g panna fresca
- 60 g cacao amaro di ottima qualità
- 60 g di cioccolato fondente (minimo 55% cacao)
- 80 g alcool alimentare a 95°
Istruzioni:
Stemperiamo in poco latte il cacao in polvere. Versiamolo in una casseruola assieme al latte, la panna e lo zucchero. Portiamo a bollore quindi aggiungiamo il cioccolato fondente tagliato a tocchetti. facciamo sciogliere bene poi lasciamo raffreddare. Aggiungiamo l’alcool e suddividiamo il liquore al cioccolato nelle bottiglie. Tappiamo e conserviamo in frigorifero.
La Gestione della Materia: il segreto dell’emulsione Per ottenere una texture vellutata, unisci il cioccolato fondente e il cacao al mix di latte e panna quando sono caldi, ma lontano dal fuoco. Attendi il completo raffreddamento prima di aggiungere l’alcool a 95° per non disperdere gli aromi. Ricorda: trattandosi di una crema con ingredienti freschi, va conservata in frigorifero e gustata entro due mesi.
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